Apertura dell’Anno della Fede nella diocesi di Pretoria(Sudafrica). L’effetto del Kerigma.

L’Anno della Fede nell’arcidiocesi di Pretoria (Sudafrica) è iniziato ufficialmente domenica 4 Novembre, con una celebrazione tenutasi in uno stadio della capitale. Oltre 6.000 fedeli hanno gremito gli spalti del Pilditch Stadium per assistere a un evento all’insegna della testimonianza. L’Arcivescovo di Pretoria William Slattery ha infatti invitato alcuni movimenti presenti nella diocesi a dare una testimonianza della loro fede. Rappresentanti del Cammino Neocatecumenale , di Koinonia, e del Charismatic renewal si sono così alternati sul palco portando un esperienza concreta del proprio cammino di fede, intervallati da canti e cori. 
Dopo il Kerigma, annunciato da Dino Furgione, itinerante del cammino neocatecumenale, è stato immediato l’effetto opera dello Spirito Santo che ha spinto 2mila persone ad alzarsi in piedi a cantare Benedetta sei tu Maria ispirato al vangelo di Luca. Lo stadio si è acceso e ad una sola voce ha esultato seguendo i giovani delle comunità di Pretoria.
Nella Messa che ha sigillato l’evento, concelebrata con tutto il clero della diocesi, l’Arcivescovo , appena rientrato dal Sinodo svoltosi a Roma, ha invitato i fedeli a vivere questo anno come l’occasione di “cominciare un cammino nuovo”, ricordando che la società Sudafricana, dopo le distruzioni operate dall’Apartheid con la sua logica di esclusioni e divisioni, oggi è chiamata diventare un luogo “inclusivo, con braccia aperte per ognuno”.
Come programma per la diocesi, l’Arcivescovo ha richiamato non solo gli operatori pastorali, ma tutti i fedeli a un grande risveglio, invitandoli durante questo anno a andare verso tutti quei cattolici che si sono allontanati dalla Chiesa e che hanno perso la fede, visitandoli nelle loro case e invitandoli a ritornare alla parrocchia che grazie alla catechesi diventa comunità di piccole comunità. Ha anche sottolineato l’importanza della famiglia nel ricostruire il tessuto lacerato della società, ricordando ai genitori che “dove sono oggi loro, domani saranno i loro figli”.
Durante l’evento l’Arcivescovo ha benedetto una grande Porta, realizzata dalla prima comunità neocatecumenale di Pretoria, che in seguito verrà collocata di fronte alla Cattedrale, dove rimarrà per l’intero anno, a simboleggiare la “porta della fede” che è sempre aperta per tutti, sottolineando così il ruolo della Cattedrale come vero luogo di pellegrinaggio e cuore della diocesi.
Traduzione Patricia Fogarty

 

fonte: http://www.lagazzettadelsudafrica.net/apertura-dell-anno-della-fede-a-pretoria.html

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