E’ morto a Monaco Toni Spandri

E’ morto improvvisamente lunedì sera, a Monaco di Baviera, Toni Spandri, 67 anni, catechista itinerante delcammino neocatecumenale, lì presente con la famiglia (dieci figli) dal 1974. Membro della prima comunità di S. Maria Formosa a Venezia, laureato in legge, ha studiato teologia a Tubingen e Resenburg avendo come professore l’attuale papa Ratzinger. Nei primi anni settanta, conosciuta l’esperienza nascente del cammino, si è adoperato per poterla iniziare anche nel Patriarcato. Con la moglie Bruna era responsabile delle comunità di Germania e da qualche anno anche dell’Olanda e seguiva la pastorale vocazionale dei seminari “Redemptoris Mater”.

Toni Spandri si può dire che abbia fatto conoscere il Cammino neocatecumenale a Joseph Ratzinger, verso la metà degli anni Sessanta. “Io ero professore a Túbingen – ricordava il futuro Benedetto XVI – e vennero da me alcuni neocatecumeni, tra cui Toni Spandri che è stato poi mio studente per molti anni e che adesso lavora a Monaco. Quei giovani erano toccati dalla scoperta che la Chiesa ha bisogno di un nuovo catecumenato post‑battesímale, che deve realizzare di nuovo l’appropriazione personale e comunitaria del Battesimo in un cammino comune”.
“Io, riflettendo sul Battesimo – continua il card. Ratzinger nel corso di un dialogo del 1999 con mons. Stanislao Rylko, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici – mi ero accorto da tempo che il Battesimo è quasi il sacramento dimenticato nella Chiesa, mentre è il fondamento del nostro essere cristiani. Avendo studiato i Padri, in particolare, avevo appreso da loro come il sacramento si realizzi in un cammino di iniziazione e per questo fui felice che si desse un nuovo inizio di questa esperienza. Quello che il Cammino Neocatecumenale aveva compreso, infatti, era appunto che, anche se siamo battezzati da bambini, dobbiamo entrare nella realtà del nostro Battesimo, dobbiamo in tutta la nostra vita, in tappe diverse, naturalmente, entrare in questa iniziazione alla comunione con Cristo nella Chiesa. Fui felice, quindi, che si aprisse così un cammino di rinnovamento di questa esperienza fondamentale della Chiesa e questo soprattutto in un tempo in cui la famiglia e la scuola non erano già più, come in passato, luoghi di iniziazione alla fede e alla comunione con Cristo nella Chiesa”.

Fonte: Diocesi di Venezia (http://www.gvonline.it/public/articolo.php?id=6422)

Condividi:
Share on FacebookTweet about this on TwitterEmail this to someone
,
One comment on “E’ morto a Monaco Toni Spandri
  1. io sono nel cammino neocatecumenale dal 1989 e pur essendo stata da sempre dentro la chiesa ringrazio il mio Signore Gesù per aver messo sulla mia strada un cammino come questo che in pratica mi ha risvegliato, trasformandomi da una cattolica della domenica ad una cattolica sempre, sia dentro che fuori la chiesa. il mio grazie va anche a tutti i catechisti che si prodigano e offrono il loro tempo e le loro energie per questa nuova evangelizzazione. toni spandri è sicuramente nella gloria del padre a ricevere il “premio”. pace eterna toni!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

7 + diciassette =