Neocatecumenali: alla GMG di Rio presenza record

da Romagiornale – di  Miguel Cuartero Samperi

A Rio de Janeiro presenza da record per i neocatecumenali! Per la prima GMG di papa Francesco c’è stata una massiccia presenza di ragazzi provenienti dalle Comunità Neocatecumenali di tutto il mondo. In modo particolare, dall’Italia sono accorsi circa 5000 ragazzi di cui 1500 dalla capitale.

Lunedì 29 luglio, tutti i pellegrini del Cammino Neocatecumenale hanno concluso il loro pellegrinaggio con un incontro vocazionale, al Riocentro, presieduto dall’arcivescovo di Rio de Janeiro, Mons. Orani Joao Tempesta. L’incontro è stato animato dagli iniziatori del Cammino Neocatecumenale, Kiko Arguello e Carmen Hernández con P. Mario Pezzi. Dopo una presentazione di benvenuto e l’intronizzazione della immagine della Vergine della Peña, Kiko ha annunciato a tutti i presenti il Kerigma (“la Buona Notizia”). In seguito alla solenne proclamazione del Vangelo, Mons. Tempesta ha esortato i giovani presenti; allo stesso modo hanno preso la parola anche Carmen e Padre Mario. L’incontro si è concluso con le consuete “chiamate vocazionali”: i ragazzi e le ragazze che si sentono chiamati da Dio a una esperienza di vita religiosa (in seminario o in monastero), sono stati invitati a salire sul palco per ricevere la benedizione dai vescovi presenti (circa 3000 ragazzi e 1200 ragazze).

La partecipazione  è stata sorprendentemente al di sopra delle aspettative. Secondo gli organizzatori dell’evento sono accorsi quasi 100mila ragazziprovenienti dalle comunità neocatecumenali di tutto il mondo. Lo scenario scelto per l’evento si è rivelato troppo piccolo per contenere tutti i partecipanti, tanto che molti di loro hanno dovuto seguire l’incontro dai maxi-schermi collocati all’esterno dell’edificio.

I numeri forniti a Romagiornale dal Centro Neocatecumenale non tenevano conto della massiccia presenza delle comunità brasiliane(circa 30mila persone) nè dei gruppi organizzati in modo autonomo provenienti da altri paesi vicini. La scelta del locale , troppo stretto per le centinaia di migliaia di ragazzi, è la prova che neanche gli organizzatori si aspettavano così tanti giovani.

Il numero dei partecipanti italiani del “Cammino” è sorprendente se si considera che la presenza totale dei pellegrini italiani di tutte le diocesi si è aggirato attorno ai 7000 giovani. Secondo il sito Tgcom24 a Rio sono andati settemila italiani di cui una cinquantina di persone della Comunità di San Egidio. Per il blog de La Stampa (sempre puntuale ed aggiornato), Vatican Insider, gli italiani “potrebbero essere oltre 7000″. Questi dati sono confermati anche dal sito dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, da La Repubblica, dal Corriere della Sera. Don Michele Falabretti, responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, ha affermato sul sito di Famiglia Cristiana che, dei 2 milioni di partecipanti alla GMG, 7000 sarebbero italiani.

A questo punto la presenza dei giovani delle Comunità Neocatecumenali è da considerare, in percentuale, una presenza decisamente importante, potremmo dire da record. Dai dati raccolti si può tirare facilmente la somma: i Neocatecumenali sono riusciti a portare a Rio molto più della metà dei giovani inviati dai vescovi e dagli uffici delle pastorali giovanile di tutta Italia (circa il 30-40% di tutti gli italiani presenti)! Questi dati non vogliono in nessun modo apparire come un giudizio negativo nei confronti del lavoro svolto dalle pastorali diocesane, vogliono invece sottolineare il grande lavoro che questa realtà sta svolgendo e come questo cammino rappresenti  un valido strumento per la formazione cristiana dei giovani; uno strumento a servizio della Chiesa che troppo spesso viene criticato per i suoi aspetti negativi senza considerare il grande servizio svolto per l’evangelizzazione delle nuove generazioni.

Alcune parrocchie si sono interessate all’evento e organizzate in modo migliore di altre per portare il maggior numero di giovani all’incontro di Rio. A Roma, dalla parrocchia Nostra Signora del Ss. Sacramento e Martiri Canadesi (Piazza Bologna) sono partiti circa 340 giovani (raccogliendo anche giovani di altre parrocchie più piccole), 150 da San Benedetto Giuseppe Labbre (Torraccia), 100 da San Luigi Gonzaga (Parioli), 50 da Santa Maria Goretti (Quartiere Africano), altri gruppi di pellegrini si sono formati in altre parrocchie della capitale.

Il dato è interessante e deve far riflettere. E’ interessante se si vuole capire qualcosa sul lavoro che il Cammino sta facendo in alcune parrocchie con i giovani. Un lavoro difficile che richiede impegno, fatica, tempo e spesso anche denaro. Ma un lavoro che paga. I giovani che sono ora a Rio hanno desiderato tanto accompagnare il Papa e vivere questo pellegrinaggio che, nonostante i prezzi proibitivi e la crisi che pesa sulle famiglie (spesso molto numerose), hanno lavorato sodo e messo da parte i loro guadagni per riuscire a pagare il biglietto per la GMG.

In questo senso la fantasia dei ragazzi, aiutati dai loro catechisti e parroci, ha ideato “strategie di mercato”, estremamente efficaci, che vanno dalla vendita di torte dopo la messa a veri e propri spettacoli teatrali. I giovani neocatecumenali di tre parrocchie romane in zona S. Pietro (S. Maria alle Fornaci, S. Maria in Traspontina e S. Giuseppe al Trionfale) hanno organizzato un Musical sul Re Davide ottenendo un grandissimo successo. Sotto la guida di Don Antonio Grappone (sua la colonna sonora definitadal compositore italiano Giacomo dell’Orso”un capolavoro”) e con la voce di Edda dell’Orso, i 25 giovani assieme a Don Giulio (viceparroco a S. Maria Madre del Redentore) hanno dato vita ad uno spettacolo nel vero senso della parola.

Dal canto loro i giovani della parrocchia di San Luigi Gonzaga hanno organizzato un cinema parrocchiale “itinerante”. I ragazzi hanno proiettato per diverse serate nelle parrocchie romane il film spagnolo “La Ultima Cima” sottotitolato per la prima volta in italiano. Moltissimi gli spettatori accorsi per queste serate di cinema parrocchiale. La storia di Pablo Dominguez prete di Madrid morto tragicamente in montagna, arriverà solo a settembre in Italia (il Dvd sarà distribuito dalla Diffusione San Paolo) ed è attualmente in traduzione il suo libro “Hasta la Cumbre”. Pagando un biglietto di € 5,00 gli spettatori hanno potuto aiutare i giovani a partire per Rio e hanno assistito a uno spettacolo educativo ed edificante che nessun altro, in Italia, aveva ancora mostrato al pubblico.

Altri ragazzi si sono dati da fare vendendo oggetti di seconda mano, dolci e torte varie ad amici, parenti e parrocchiani dopo le messe domenicali. Alcuni giovani hanno anche chiesto un aiuto finanziario alle banche per poter pagare i biblietti dovendo poi restituire il prestito a rate. Tutto questo lo hanno fatto pieni di entusiasmo e mossi dal vivo interesse di partecipare alla GMG per incontrare Cristo nel Papa, nei fratelli e per poter ascoltare la Parola di Dio nelle varie celebrazioni ed eventi.

Non una vacanza nè una villeggiatura quindi, ma un vero pellegrinaggio, un momento di conversione e di cammino verso Dio. I ragazzi del Cammino Neocatecumenale accompagnati dai catechisti delle loro comunità hanno partecipato alle iniziative diocesane delle giornate che precedono l’arrivo del Papa, celebrato la preghiera delle Lodi odi ogni mattina, coi salmi e letture dell’Ufficio del giorno, visitato i santuari, ascoltato catechesi nelle varie tappe del pellegrinaggio, evangelizzato nelle piazze dei centri abitati e nelle favelas (baraccopoli brasiliane) cantando i salmi e dando la loro esperienza ai passanti, in tutti questi giorni sono stati guidati personalmente dai sacerdoti e catechisti dei loro gruppi avendo la possibilità di ricevere una parola che li aiuti nelle scelte della vita. Naturalmente hanno partecipato alla Veglia col Santo Padre pernottando sulla spiaggia di Copacabana per poi celebrare la Santa Eucaristia domenicale con papa Francesco a chiusura della ventottesima giornata Mondiale della Gioventù.

fonte: http://www.romagiornale.it/neocatecumenali-alla-gmg-di-rio-presenza-record/

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