A Budapest la sinfonia di Kiko Argüello. Presenti il card. Erdo e numerosi ebrei

L’Opera Haz di Budapest ha accolto ieri sera la celebrazione sinfonica “La sofferenza degli innocenti”, l’opera musicale composta dall’iniziatore e responsabile mondiale del Cammino neocatecumenale, Kiko Arguello. Alla celebrazione, organizzata dal Cammino, hanno partecipato 600 ebrei della capitale unghese: un fatto storico nel dialogo tra la Chiesa cattolica ed il popolo ebraico. Ha assistito anche l’arcivescovo, il card. Peter Erdo, numerose autorità civili e circa 650 persone del Cammino neocatecumenale provenienti da tutta l’Ungheria. Durante il suo intervento, Kiko Argüello ha ripercorso le celebrazioni vissute negli utlimi giorni in Polonia: ad Auschwitz, dove hanno assistito più di 11mila persone, tra loro importantio personalità del mondo ebraico, ed a Lublino, città nella quale, oltre alla celebrazione sinfonica, l’università cattolica Giovanni Paolo II gli ha conferito l’honoris causa in Teologia. L’iniziatore del Cammino, ha sottolineato l’importanza di questa nuova tappa, aperta grazie a questa sinfonia, che ha “toccato” il cuore del popolo ebraico e sta favorendo un sentimento comune di amicizia grazie al ricordo della sofferenza e della persecuzione. Inoltre, durante la celebrazione, è stato ricordato il cammino, iniziato da Paolo VI e continuato poi da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, nella riconciliazione tra i due popoli, che hanno le stesse radici. A Budapest, l’orchestra sinfonica e il coro del Cammino Neocatecumenale, formati da circa 120 musicisti spagnoli e italiani, ha interpretato l’opera musicale – composta da cinque movimenti – che narra gli ultimi momenti della morte e della resurrezione di Gesù Cristo. In essa ha una rilevanza speciale la Vergine che vede come suo Figlio è crocifisso e, nelle parole del profeta Ezechiele, “una spada le attraversa l’anima”. Un momento speciale della celebrazione è stato quello in cui l’orchestra e il coro hanno cantato “Shema Israel” ed hanno invitato tutti i presenti ad unirsi a loro in piedi, un momento vissuto con particolare commozione dagli ebrei che hanno partecipato alla celebrazione. L’evento, ha avuto luogo in questa città dove si trova la sinagoga più grande di tutta l’Europa e la seconda del mondo. (Da Budapest, Alvaro de Juana)

Fonte: http://it.radiovaticana.va/news/2013/06/28/a_budapest_la_sinfonia_di_kiko_arg%C3%BCello._presenti_il_card._erdo_/it1-705672

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