REDEMPTORIS MATER – PONTIFICIO SEMINARIO GALLICO 2-1

Francesi battuti nel recupero. Galletti mai così in alto. Red Mat verso la quinta finale

Il Redemptoris Mater vola in semifinale battendo per 2-1 il Pontificio Seminario Gallico. Una vittoria sofferta al termine di una partita noiosa per tre quarti d’ora, prima di infiammarsi nel finale: vantaggio gialloblu del solito Davide Rebeggiani, complice il portiere Belinga, pronta risposta del senegalese Maturin Sadio, e gol vittoria nel finale di Aldo Donelli. Escono a testa alta i francesi. Sempre tra gli ultimi nella storia della Clericus Cup, quest’anno si sono rinforzati e per la prima volta sono arrivati ai quarti di finale. Red Mat in formazione rimaneggiata. Tra gli assenti Diego Lofino e l’ecuadoregno Juan Pablo Fernandez, motori del centrocampo, costretti sui banchi dalla lezione di biblico del sabato mattina. “Non possono proprio saltarla” spiega Fabiano Rebeggiani, fratello dell’attaccante Davide, infortunato al ginocchio e allenatore al posto di mister Spanò, oggi in ritiro spirituale. A bordo campo, a sorpresa, Santarelli, l’allenatore storico del Red Mat. Quest’anno, ci racconta mentre dà direttive ai suoi ex giocatori, ha dovuto rinunciare ai gialloblu per altri impegni, ma confessa che Spanò è un suo uomo. Tutti in campo i tre calciatori più pericolosi dei francesi, Sadio, il colombiano Quiceno Osorio e il peruviano Artieda Cassinelli. Nei primi minuti Donelli scalda i piedi con due tiri, uno su punizione, che finiscono alti senza impensierire il portiere camerunense Belinga Aba’a. Al 15′ innocuo colpo di testa di Sadio. La partita non decolla, colpa anche di un sole caldo sul campo della Petriana che annuncia l’estate. Per la prima vera occasione da gol bisogna aspettare il 25′, quando il polacco Ian Wojtasik prova a sorprendere con un pallonetto Aba’a. Sveglio il portiere, che para. Finisce il primo tempo di una partita finora noiosa. Più propositivi i gialloblu, anche se poco pericolosi. L’inizio della ripresa non lascia intravedere cambiamenti.

All’8′ la punizione di Davide Rebeggiani impatta sulla barriera. Aumenta la pressione il Redemptoris Mater, ma il tridente Rebeggiani-Wojtasik-Di Renzi non riesce a sfondare. Come l’attaccante dei blues Sadio, abbandonato dall’altra parte del campo, senza palloni giocabili. Al 14′ guizzo del Psg che a sorpresa sfiora il vantaggio. Potente destro del peruviano Fernando Baldoceta, Samuel Piermarini timbra il cartellino con una pronta respinta; la palla rimane in aria pericolosamente, Artieda Cassinelli ribatte in rete ma l’arbitro aveva già fischiato il fallo per carica sul portiere. Gol sbagliato gol subito: la vecchia legge del calcio vale anche sotto il Cupolone. Non passano due minuti che Rebeggiani si trova in aria e batte Aba’a per il vantaggio gialloblu. Colpevole il portiere camerunense, che goffamente sbaglia una parata non impossibile lasciandosi sfuggire il pallone in rete. Reagisce il Psg e la partita, finalmente, si accende. Come il franco-senegalese Sadio che al 20′ approfitta di un pasticcio della retroguardia gialloblu e in contropiede firma il pareggio. La gara si scalda anche sugli spalti con i tifosi francesi e gli ultras Red Mat che alzano la voce. Al 23′ ancora pericoloso il Psg con il peruviano Len Alvarez che trova pronto Piermarini. Al 27′ il croato Mate Rada con un destro potente dal limite mette i brividi al portiere del Psg, ma la palla finisce alta. È il preludio del gol vittoria che arriva nel primo dei tre minuti di recupero, a firma di Donelli. Rebeggiani crossa dalla destra, Aba’a anticipa di pugno l’alto Wojtasik, pronto a incornare, ma la palla finisce sui piedi del numero 10 che di destro appoggia in rete. Si arrendono i francesi, usciti comunque tra gli applausi. È festa grande tra i gialloblu, con Davide Rebeggiani che dedica la vittoria a mister Spanò e con Donelli che celebra la “grazia” per essersi trovato il pallone –qualificazine sul piede giusto. L’attaccante sale a quota 4 reti e insidia il primato del capocannoniere del Mater Ecclesiae Joao Kalevsky, fermo a 6 gol. Uno di fronte l’altro il prossimo 11 maggio, quando una delle due mariane andrà avanti. I neocatecumenali ci credono e vogliono il quarto scudetto clericale.

fonte: http://www.clericuscup.it/Index.aspx?idnews=221&idsottosito=59&utm_source=feedly

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