Rientro al Seminario Redemptoris Mater con S.E. Mons. Marcuzzo

KORAZIM – Lunedì 12 novembre 2012 il Vicario patriarcale latino per Israele, S.E. Mons. Giacinto Bulos Marcuzzo ha inaugurato ufficialmente il nuovo anno accademico al Seminario Redemptoris Mater di Korazim durante una visita pastorale. Egli ha anche tenuto una conferenza e celebrato la messa.

Il Seminario Redemptoris Mater del Cammino Neocatecumenale è un seminario diocesano missionario, eretto canonicamente dal Patriarca Latino di Gerusalemme, S.B. Mons. Fouad Twal, in comunione con gli altri Vescovi cattolici di Galilea nel 2008. E’ dunque a nome di Sua Beatitudine il Patriarca Fouad Twal che il Vicario, S.E. Mons. Marcuzzo, ha compiuto questa visita all’inizio dell’anno accademico. Si tratta di un seminario missionario con dei seminaristi provenienti da diversi paesi. Dopo l’ordinazione ciascuno di questi seminaristi si rende disponibile a servire là dove la necessità pastorale si fa sentire.

29 seminaristi

Il Vescovo si è riunito insieme al corpo docente e ai seminaristi. Il Rettore del Seminario, don Francesco Voltaggio, ha presentato i quattro nuovi seminaristi arrivati quest’anno, di provenienze molto diverse ed ha anche presentato le novità di quest’anno scolastico concernenti l’insegnamento ed anche il programma di formazione. Tra le notizie, il Seminario Redemptoris Mater, accademicamente unito al Seminario patriarcale di Beit Jala, è ormai affiliato all’Università Lateranense. Il prossimo 9 dicembre il Patriarca Twal ordinerà i due primi diaconi del Seminario. Il numero totale dei seminaristi è quest’anno di 29 di cui 6 sono in missione. I formatori permanenti sono 4, mentre la maggior parte dei professori sono esterni e vengono al Seminario per un periodo più o meno lungo di insegnamento. Tutti i seminaristi apprendono l’arabo e l’ebraico e qualcuno riesce a padroneggiare abbastanza bene la lingua locale.

S.E. Mons. Marcuzzo ha tenuto in seguito una conferenza nella quale ha presentato differenti punti riguardanti la formazione sacerdotale nei nuovi documenti della Chiesa, soprattutto nell’Esortazione Apostolica Ecclesia in Medio Oriente. Forte della sua esperienza nel Seminario di Beit Jala, S.E. Mons. Marcuzzo ha molto insistito, accanto agli altri elementi classici, sull’attitudine totale di disponibilità, sullo studio serio e profondo e l’inculturazione pastorale e culturale come elementi assolutamente indispensabili per ogni ministero sacerdotale oggi in Medio Oriente.

Durante la messa che ha seguito la riunione il Vescovo ha anche conferito il sacramento della Confermazione a due seminaristi. Durante l’omelia S.E. Mons. Marcuzzo è ritornato all’Esortazione Apostolica e a Porta fidei mostrando come “in fondo la vocazione e  la formazione sacerdotale sono una lunga, bella e permanente avventura di fede: questa gioiosa e delicata avventura nasce e si fortifica nella fede, cresce e matura nella fede, suscita e genera la fede negli altri sull’esempio di Maria di Nazaret”.

Dall’erezione del primo seminario a Roma nel 1988, 95 seminari diocesani missionari sono stati fondati dai neocatecumenali nei diversi paesi del mondo, tutti portano il nome Redemptoris Mater.

Dal nostro corrispondenete in Galilea

fonte: http://it.lpj.org/2012/11/20/rientro-al-seminario-redemptoris-mater-con-s-e-mons-marcuzzo/

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