Tre nuovi sacerdoti nella Diocesi di Macerata

Tre nuovi sacerdoti per la Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia: si è svolta infatti sabato 12 maggio, alle ore 10.30 presso la Cattedrale di San Giuliano, a Macerata, l’Ordinazione presbiterale di Don Stefano Buccione, Don Iagnesh Shantappa Kanganawor e Don Emanuele Marconi, formati nel Seminario Diocesano Missionario «Redemptoris Mater» di Macerata. A presiedere la Celebrazione sarà il vescovo Claudio Giuliodori.

Stefano Buccione, originario di Chieti, ha 35 anni e proviene dal Cammino Neocatecumenale: prima di intraprendere il percorso vocazionale svolgeva il mestiere di idraulico, poi ha frequentato il Seminario e ora si dice «in pace e molto grato al Signore» per la strada che ha scelto. Svolgerà il suo ministero per i primi anni nella diocesi di Chiesti-Vasto.

Iagnesh Shantappa Kanganawor, invece, viene dall’India, ha 33 anni e anche lui proviene dal Cammino Neocatecumenale; dopo la formazione nel Seminario maceratese, ha proseguito il suo percorso in Cina e a Bangalore: «Vivere in terra cinese mi ha aiutato molto a capire quanto Dio riesca ad aiutarci e consolarci». Per alcuni mesi don Iagnesh ha prestato servizio nella parrocchia di Piediripa di Macerata e, dopo l’Ordinazione, resterà per tre anni nella parrocchia San Rocco di Vernazza, a Genova, dove già si trova a lavorare come diacono.

Emanuele Marconi è di Macerata e ha 35 anni: anche la sua vocazione è maturata nel Cammino Neocatecumenale. Dopo aver svolto l’attività di grafico pubblicitario, nel 2003 entra in Seminario: nel 2011, dopo alcuni anni trascorsi in Cina, arriva per lui il diaconato e il servizio presso la parrocchia dell’Immacolata a Macerata e nella pastorale giovanile. Alla vigilia dell’Ordinazione sacerdotale, esprime gratitudine verso chi gli è stato vicino nel suo cammino, «ringraziando il Signore» e tutti coloro che, attraverso la trasmissione della fede, lo hanno «aiutato e sostenuto».

 

fonte: http://www.cronachemaceratesi.it/2012/05/10/tre-nuovi-sacerdoti-nella-diocesi-di-macerata/192213/