martedì 18 giugno 2013
 

Nuovi lettori e accoliti nel Redemptoris Mater della Galilea


Lo scorso martedì 24 maggio, nella chiesa degli Apostoli e dei Discepoli della Domus Galilaeae, Mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, Vescovo Ausiliare e Vicario Patriarcale per Israele, ha presieduto la liturgia eucaristica, all’interno della quale due seminaristi del Seminario Redemptoris Mater della Galilea, sono stati istituiti lettori, Carlos Ceballos Medina (Bolivia) e Leandro Setuval (Brasile), mentre altri due hanno ricevuto il ministero dell’accolitato, Cristian David Carreño Hinestrosa e Juan David Aragon Bueno (entrambi della Colombia). I quattro seminaristi, termineranno l’anno prossimo, a Dio piacendo, il primo ciclo di studi teologici (Baccalaureato).

I partecipanti

Alla festosa celebrazione era presente la comunità del Seminario, alcuni professori del Seminario (tra cui d. Guillaume Bruté de Rémur, Rettore del Seminario Eparchiale Interrituale Redemptoris Mater di Beirut, professore invitato di Teologia Dogmatica), la comunità della Domus Galilaeae, i fratelli delle comunità neocatecumenali dove i candidati fanno il Cammino (provenienti da Jaffa di Nazareth, M‘elia, Shef‘amer), vari presbiteri (tra cui P. Nadim Chacour, parroco greco-cattolico di M‘elia e d. Sławomir Abramowski, parroco latino di Eilat).

Nell’omelia, Mons Marcuzzo ha spiegato in profondità il significato e l’importanza dei Ministeri del Lettorato e dell’Accolitato, fin dai primi tempi della Chiesa. Egli ha evidenziato, inoltre, in linea con la recente Esortazione Apostolica Post-sinodale Verbum Domini, l’importanza della Parola di Dio nell’accrescimento delle virtù teologali, grazie alle quali tutti i cristiani sono chiamati all’annuncio missionario. Al termine della celebrazione d. Francesco Giosuè Voltaggio, rettore del Seminario, e d. Rino Rossi, direttore della Domus Galilaeae, hanno espresso il loro vivo ringraziamento al Vescovo, il quale ha apprezzato i progressi dei seminaristi provenienti dall’estero nello studio dell’arabo, ricordando i tempi in cui egli ha dovuto affrontare le stesse fatiche.

Alla fine della celebrazione, la festa è continuata con un’agape fraterna, rallegrata da canti in arabo e nelle varie lingue dei seminaristi.

Specificità del seminario

Il Seminario Redemptoris Mater di Galilea, che ha sede presso il Centro Internazionale Domus Galilaeae, è stato eretto canonicamente il 29 giugno 2009 dal Patriarca Latino di Gerusalemme Mons. Fouad Twal, in comunione con l’Arcivescovo greco-cattolico della Galilea Mons. Elias Chacour e l’Arcivescovo maronita di Haifa e Terra Santa Mons. Paul Nabil Sayyah. Essi hanno accolto con venerazione l’appello di SS. Benedetto XVI nella sua visita apostolica in Terra Santa (11-15 maggio 2009) per una nuova evangelizzazione, come già auspicato dal Beato Giovanni Paolo II nella Lettera Apostolica Orientale Lumen n.3 e in tante altre occasioni. Il Seminario ha pertanto lo scopo di formare giovani e adulti al Presbiterato che, incardinati nella chiesa locale, si rendano disponibili per la nuova evangelizzazione dei paesi del Medio Oriente e del mondo intero. A questo fine tutti i seminaristi imparano l’arabo e l’ebraico.

Il Seminario ospita attualmente ventisei seminaristi, provenienti da dodici nazionalità (Israele, Giordania, Italia, Spagna, Francia, Polonia, Inghilterra, Brasile, Colombia, Bolivia, Messico, Repubblica Domenicana). Come ha affermato il Santo Padre Benedetto XVI, nell’udienza generale del 23 Marzo di quest’anno, “la nuova evangelizzazione ha bisogno di apostoli ben preparati, zelanti e coraggiosi, perché la luce e la bellezza del Vangelo prevalgano sugli orientamenti culturali del relativismo etico e dell’indifferenza religiosa, e trasformino i vari modi di pensare e di agire in un autentico umanesimo cristianoâ€.

Prossima affiliazione al Laterano.

Una bella novità è che, al fine di fornire una tale preparazione negli studi filosofici e teologici, che includa una seria conoscenza della Sacra Scrittura, dei Padri e della Liturgia, in particolare delle chiese orientali, è stata avviata, per richiesta del Patriarca di Gerusalemme, Mons. Fouad Twal, l’affiliazione dello Studium Theologicum Galilaeae del Seminario, alla Facoltà di S. Teologia della Pontificia Università Lateranense di Roma, come sezione distaccata della sede centrale del Seminario Patriarcale di Beit Jala.

 

 

Fonte: http://www.lpj.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1367%3Anouveaux-lecteurs-et-acolytes-au-redemptoris-mater-de-galilee&catid=68%3Anouvelles&Itemid=126&lang=it

 

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Questo post è stato pubblicato da: teto448





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