Neocatecumenali: a Düsseldorf aspettando Madrid

“L’Europa ha bisogno di una nuova giovinezza”. Con questa certezza30mila giovani sono approdati in Germania l’ultimo week-end di maggio per confluire nel pomeriggio di domenica 29 allo stadio di Düsseldorf.

L’incontro vocazionale con gli iniziatori del Cammino Neocatecumenale è stata una preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà ad agosto a Madrid. Noi ci siamo stati. Ecco il racconto di tre parrocchie romane, recatesi in Germania per dare testimonianza che Cristo Risorto è in grado di cambiare la vita di ognuno.

Il viaggio – La nostra esperienza parte da viale dei Monfortani, nel quartiere romano di Montemario, dove le comunità neocatecumenali delle parrocchie di San Luigi di Montfort, Sant’Ilario, San Cipriano e qualcuno proveniente dalla parrocchia di Morolo (Frosinone) si sono ritrovati alle 17 del venerdì per partire alla volta della Germania. Un lungo viaggio di oltre 22 ore che ha portato i ragazzi a Düsseldorf.

Il pellegrinaggio inizia nel pullman con le lodi e le catechesi da parte dei catechisti e del presbitero don Jesus. Tra i ragazzi inizia a crearsi una forte comunione. In pullman c’è chi cerca ostinatamente di imparare a memoria i ritornelli dei canti in tedesco, chi studia e chi attende con ansia di arrivare ad “Ausfahrt”, parola presente ad ogni svincolo dell’autostrada tedesca e che significa semplicemente “uscita”.

La missione – Quando i ragazzi arrivano in città è sabato pomeriggio. Con balli e canti invadono il centro tra l’incredulità e lo stupore dei passanti. La croce e lo striscione delle parrocchie romane fa subito sapere che tutti questi giovani non sono lì per fare i turisti, ma per compiere una missione: testimoniare attraverso la loro storia che Cristo è Risorto ed ha fatto meraviglie inimmaginabili nella loro vita.

La piazza si riempie di persone, ci sono giovani tedeschi vestiti curiosamente da personaggi dei cartoni animati e gente in giro a fare shopping che cerca di passare indifferente davanti al gruppo di neocatecumenali. L’annuncio del kerygma da parte di don Jesus non passa inosservato. Si alternano varie testimonianze da parte dei ragazzi, basate su fatti concreti della loro vita, che dimostra la maturità acquisita dai giovani grazie al Cammino. Esperienze che hanno evidenziato l’importanza di aver ricevuto un annuncio e aver accolto nel loro cuore il mistero di Cristo Risorto.

Molte le persone che si fermano ad ascoltare, anche solo per curiosità: “Veramente questi giovani italiani sono arrivati da Roma solo per annunciare che Cristo Risorto è in grado di rinnovare tutte le cose?”

L’incontro – Il week-end tedesco culmina con l’incontro vocazionale nel pomeriggio di domenica nell’Esprit Arena, con Kiko Argüello, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi, responsabili dell’equipe internazionale del Cammino Neocatecumenale. A presiedere l’incontro, l’arcivescovo di Colonia, Card. Joachim Meisner, che ha portato il saluto e l’augurio di Papa Benedetto XVI.

Il ritrovo è stata l’occasione per molti giovani di poter avere un discernimento sulla vocazione che Dio gli ha riservato. Nel corso dell’incontro è stata eseguita anche una sinfonia composta da Kiko sulla sofferenza degli innocenti: “In questa opera – ha spiegato – si presenta la Vergine Maria sotto la croce, che contempla il supplizio di Suo Figlio, sottomessa allo scandalo della sofferenza degli innocenti nella sua carne: uomini gettati per la strada, morti di freddo, bambini abbandonati e raccolti in orfanotrofi”. Dense parole anche da parte dell’Arcivescovo di Colonia: “L’uomo si supera, andando oltre se stesso, appoggiandosi a ciò che è più alto: Dio. Per Lui niente è impossibile. Ma chi crede ancora a questo? Questo è il privilegio dei giovani”.

Alla fine dell’incontro la chiamata vocazionale cui oltre 700 ragazzi e 300 ragazze hanno risposto, sentendosi chiamati a dedicare la propria vita a Cristo. Per loro seguirà un percorso di discernimento con i formatori nei vari centri vocazionali dei seminari “Redemptoris Mater” diffusi in tutto il mondo.

Verso Madrid – Un incontro che ha dato una nuova linfa alla Chiesa tedesca e che protende tutte le forze verso la Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid in programma ad agosto. Nel viaggio di ritorno i ragazzi (alcuni anche molto giovani) hanno avuto modo di mettere in comune le esperienze del pellegrinaggio, poiché una parola sentita in un contesto del genere può illuminare la storia ed essere memoriale per tutta la vita. Hanno evidenziato le meraviglie che Dio ha operato nel pellegrinaggio esprimendo il loro ringraziamento per una esperienza così forte e dandosi tutti appuntamento nella capitale spagnola tra poco più di tre mesi.

Daniele Trenca

 

fonte: http://www.lottimista.com/2011/06/09/neocatecumenali-a-dusseldorf-aspettando-madrid/

 

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