Incontro vocazionale dei Neocatecumenali a Düsseldorf: le testimonianze dei giovani

Radio vaticana ha mandato in onda in questi giorni alcune interviste ai giovani che sono stati a Dusseldorf: di seguito ne riportiamo due.

E’ ancora viva nei giovani europei del Cammino neocatecumenale la gioia per l’incontro vocazionale che si è tenuto domenica scorsa a Düsseldorf, in Germania, nel corso del quale oltre 700 ragazzi hanno sentito la vocazione per il sacerdozio e oltre 300 ragazze per la vita consacrata. Un incontro organizzato in Germania perché il Papa è tedesco, quindi come un atto di gratitudine, ha spiegato Kiko Arguello, iniziatore del Cammino assieme a Carmen Hernandez. Prima di arrivare a Düsseldorf, i giovani hanno annunciato il Vangelo per le strade di 100 città della Germania e invitato i ragazzi tedeschi alla Giornata mondiale della Gioventù di Madrid, in agosto. Debora Donnini di Radio Vaticana ha chiesto a Davide, 17 anni, di Como, come è stata per lui questa esperienza:

R. – Devo ringraziare il Signore ogni giorno, perché questa missione in Germania mi ha riempito la vita. Siamo andati in giro per le strade di Düsseldorf, qui intorno, e abbiamo dato dei biglietti alle persone che incontravamo… Cercavamo di trasmettere qualcosa a queste persone…

D. – Che tipo di bigliettini davate?

R. – Un invito per Madrid, alla Gmg che ci sarà ad agosto.

D. – Avete anche annunciato il Vangelo, ma in che cosa consiste quest’annuncio del Vangelo?

R. – Annunciare il Vangelo consiste nel dire alle persone che se hanno la fiducia di attaccarsi a Dio, la loro vita sarà migliore e avrà un senso. E’ il problema della nostra generazione, alla fine, che vive senza Dio: quanti suicidi ci sono ogni giorno? Quante persone si drogano? E tutto questo, per cosa? Perché cercano un senso alla loro vita!

D. – Hai visto qualche persona che è stata colpita da questo annuncio?

R. – Abbiamo incontrato una donna, che sentendoci cantare, è rimasta veramente colpita del fatto che siamo venuti qui, in Germania, da Como per dare una speranza a questa generazione. (mg)

Nelle piazze delle città tedesche questi ragazzi hanno dunque ballato, cantato e parlato di Gesù Cristo e della loro esperienza alla gente che passava. Ma soprattutto invitato i ragazzi ad andare all’incontro con Benedetto XVI a Madrid. Sentiamo come è andata per Elisabetta, 19 anni, di Lugano, in Svizzera:

R. – Si può dire – essendo giovane – perdere un po’ la faccia davanti a chi ha la tua età…

D. – Pensi che per l’Europa di oggi, specialmente per la Germania che è il Paese più ricco dell’Europa, si dice la “locomotiva economica dell’Europa”, sia importante?

R. – Certo, perché ho visto che c’è comunque tanta gente lontana da Dio. Già in Svizzera siamo pochissimi ad essere cristiani.

D. – Andrai a Madrid: sei contenta di andare?

R. – Sì, sono contenta.

D. – Che parole ti aspetti dagli incontri con il Papa?

R. – Gli incontri col Papa mi fanno sempre emozionare tantissimo, perché è il mio punto di riferimento sulla terra, perché chi rappresenta Dio sulla terra è lui. Quindi grazie a lui ho sempre vissuto dei momenti bellissimi.(mg)

 

fonte: http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/articolo.asp?c=492736

Condividi:
Share on FacebookTweet about this on TwitterEmail this to someone
,
4 comments on “Incontro vocazionale dei Neocatecumenali a Düsseldorf: le testimonianze dei giovani
  1. ciao, ma esistono le comunità a Como e a Lugano? ho lavorato a Como sei mesi ma nessuno lì sapeva dell’esistenza delle comunità!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

otto + 5 =