Aiutiamo i fratelli giapponesi ad andare alla GMG!!

Abbiamo contattato i fratelli in missione in Giappone, e abbiamo offerto loro questo spazio per raccontare la loro esperienza ed anche raccogliere i fondi di cui hanno bisogno.

Don Antonello Lapicca, in missione da tempo in Giappone insieme ad altre famiglie, ci ha scritto questa lettera:

In mezzo a tante difficoltà, qui in Giappone, nella totale precarietà, oggi più che mai, “Caritas Christi urget nos”! E l’urgenza passa attraverso i piccoli e pochi spazi che ci sono lasciati aperti dalla Provvidenza. Uno di questi è il Pellegrinaggio a Madrid per la Giornata Mondiale della Gioventù in agosto.

Il Giappone attraversa un momento molto difficile, il “dopo tsunami” ha aperto ferite profonde. Moltissime persone si stanno suicidando, non avendo più nulla su cui fondare la propria vita. Il terremoto prima e lo tsunami poi hanno spazzato via tutto. E, per la prima volta, comincia a serpeggiare nella società giapponese un sentimento di insoddisfazione e di protesta. Sono persuaso che si tratti di un momento di svolta, anche se ancora allo stato embrionale. A noi il compito di intercettarla. Gli eventi drammatici di tre mesi fa sono soprattutto una Parola viva di Dio che come una spada discende sino al midollo dell’esistenza. Dio non ha dimenticato questo Popolo, perché Dio ama ogni uomo di un amore geloso. Forse la sofferenza di tanti innocenti ammorbidirà il cuore, forse la terra martoriata, e la precarietà intrisa di paura, dissoderà le anime, le preparerà ad ascoltare e a vedere proprio quello che manca alla propria vita. Forse, ma è un’occasione irripetibile. Prendere o lasciare, afferrare l’occasione o difendersene. Lo sconvolgimento della terra, l’ondata travolgente, la radioattività incipiente, sono segni, occorre interpretarli. La Chiesa è chiamata a mostrare Cristo per annunciarlo vivo e capace di dare senso ad ogni dolore, anche a quello più assurdo.

Nei ragazzi con e per i quali mi trovo in missione vedo i protagonisti di domani – ma anche di oggi – coloro che, nella scuola, ovunque, testimoniano il Signore risorto. Per far questo i nostri giovani hanno bisogno di radicarsi essi stessi sempre più in Cristo, essere formati, innamorarsi di Cristo. Questo pellegrinaggio è un’occasione irripetibile: andare con Pietro a fondare la propria vita in Cristo, radicarla nel suo amore. Questo pellegrinaggio è un investimento per il futuro di questo Popolo. Aiutare questi giovani significa salvare tantissime vite, dall’aborto, dal divorzio, dal suicidio. Il terremoto e lo tsunami, con quello che hanno significato, con l’erosione della speranza verso il futuro, ha conseguenze in tutto il Paese, non solo nelle zone colpite direttamente.

Per tutto questo, nel Nome del Signore Gesù Cristo, ti chiedo di aiutarci a trovare i fondi per affrontare le spese di questo pellegrinaggio. Con me in missione vi sono delle famiglie italiane e spagnole, che vivono facendo umili lavori, ma, soprattutto, di pura Provvidenza. Ma siamo poveri… Dalla zona di missione che il Signore mi ha affidato, dovrebbero partire una ventina di ragazzi, per una spesa di circa 30.000 euro; la quota per ogni giovane è di 1500 euro. Qualcosa ci è già arrivato da persone di buon cuore. Ma ci manca ancora parecchio, circa 15.000 euro, nonostante i ragazzi cerchino in tutti i modi di risparmiare e lavorare nei momenti liberi; sono giovani encomiabili, si stanno impegnando e sacrificando, con lavori di sera e di notte per raggiungere la cifra che occorre, studiando come pazzi per poter prendere dei giorni di vacanza nelle varie scuole, giocandosi la faccia e anche l’impiego con i capi delle imprese dove lavorano per chiedere qualche giorno di ferie; tutto, pur di poter andare a Madrid. E’ commovente vedere in loro quanto zelo il Signore stia suscitando. Le famiglie, molto numerose, non possono aiutarli.

Sono persuaso che la Provvidenza abbia anche il tuo volto. Non busserei alla tua porta se non fossi convinto dell’importanza di questo pellegrinaggio per i nostri ragazzi, e per la Chiesa stessa che è in Giappone. E’ fondamentale rinsaldare il rapporto con Roma, con il Papa. E’ importantissimo condurre i ragazzi sulle strade della fede, dell’amore alla Chiesa, a Pietro, a Benedetto XVI. E’ una questione decisiva, credimi, ci troviamo in un momento storico e, a tutti i costi, sento dal Signore imprescindibile questo pellegrinaggio, per il bene della Chiesa, dell’evangelizzazione, per questi ragazzi, per il futuro della piccola comunità cattolica in Giappone.

Per le donazioni visita questa pagina.

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4 comments on “Aiutiamo i fratelli giapponesi ad andare alla GMG!!
  1. forse è importante che i fratelli giapponesi possano essere rappresentati a Madrid da un centinaio di ragazzi. L’evento rafforzerebbe tutti i cristiani del Giappone e in particolare quelli del Cammino che stanno vivendo un momento di difficoltà

  2. CARI FRATELLI VI ESORTO A CONDIVIDERE QUESTO VIDEO PER AIUTARE E SOSTENERE I FRATELLI DEL GIAPPONE PER LA GMG 2011. VI RINGRAZIO DI CUORE. Queridos Hermanos Por favor, comparta este vídeo. UN AYUDA Y APOYO A LOS HERMANOS DE JAPÓN por JMJ 2011. Muchísimas gracias. DEAR BROTHERS AND SISTERS Please share THIS VIDEO TO HELP AND SUPPORT FOR THE BROTHERS AND SISTERS IN JAPAN FOR WYD 2011. Thank you so much.

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