Il cardinale Agostino Vallini presiede l’ordinazione di cinque nuovi presbiteri provenienti dal Redemptoris Mater di Roma

«Per essere salvati dal male e dalla morte è necessario passare per la porta che è Cristo», seguire le orme che il “buon pastore” ha lasciato davanti a noi. L’umanità ha dunque bisogno di essere guidata in questo cammino. «E proprio come buoni pastori dovrete sentire forte la passione dell’annuncio del Vangelo, lo dovrete fare con il coraggio di san Pietro».

Domenica pomeriggio (15 maggio 20119), nella basilica di San Giovanni in Laterano, rivolgendosi ai cinque diaconi del Collegio diocesano Redemptoris Mater che stanno per essere ordinati sacerdoti, il cardinale vicario Agostino Vallini riprende l’immagine biblica «carica di tenerezza» dal Vangelo di Giovanni per spiegare il senso della celebrazione. In un «giorno di grazia e di luce – prosegue – che la provvidenza vi ha preparato, per il quale coronate il sogno della vita raggiunto attraverso mille vicende liete e misteriose, da leggere con gli occhi della fede».

Sull’altare, Paolo Itta, romano; Iakel Carol, ungherese; Ladislav Pkorny’ della Slovacchia; Nelson Oswaldo Zubieta Vega, colombiano; e Van Kien (Giuse) Nguyen, vietnamita. Nazionalità diverse, «segno della universalità della Chiesa e dell’amore del buon pastore». A circondarli quasi in un abbraccio, un centinaio di concelebranti. Tra di loro anche il vescovo ausiliare Paolino Schiavon e il vescovo emerito di Oita (Giappone) Takaaki Hirayama. «Per essere degni sacerdoti dovrete stare voi per primi, ogni giorno, nella forza del mistero pasquale in Cristo, donandovi a lui affinché disponga di voi – continua il cardinale Vallini –, servendolo anche quando questo servizio dovesse essere faticoso, non gradito o in contrasto con le vostre aspettative. Entrare per la porta che è Cristo – rimarca – vuol dire conoscerlo ed amarlo sempre di più, facendo della sua parola ogni mattina la luce che orienta le vostre giornate».

E ancora: «Vuol dire celebrare l’eucarestia non come dovere pastorale, ma come condivisione del mistero di morte e resurrezione. Accostandovi all’altare – dice poi – voi andrete ogni giorno alla scuola della santità, vi sentirete attratti a una prima amicizia con lui, per trasmetterlo al popolo di Dio attraverso il vostro servizio pastorale». In questo modo, con la grazia e la forza divina, sarà possibile «diventare buoni pastori pronti a dare se necessario anche la vita terrena».

Si tratta certamente di un compito impegnativo, anche perché, spiega il cardinale Vallini, «voi siete inviati ad annunciare Gesù Cristo a chi è fervoroso e praticante, a chi lo è solo per tradizione, ma le cui radici forse stanno inaridendo sotto la pressione del secolarismo, e a chi guarda alla Chiesa e alla vita cristiana ormai con indifferenza. E molti di questi sono giovani».

A seguire la celebrazione in prima fila, i familiari dei cinque diaconi, tutti visibilmente emozionati, i sacerdoti formatori, e le comunità dei paesi di origine, festosi, e pronti ad animare la liturgia con la gioia dei loro canti. «Voi siete inviati in un mondo in cui – riflette il cardinale Vallini riprendendo le parole di Benedetto XVI – sembra che Dio sparisca dell’orizzonte degli uomini». L’umanità, oggi, è «sepolta dalla mancanza di orientamento» e gli «effetti distruttivi si manifestano sempre di più». Una priorità pastorale impegnativa, sottolinea, è dunque quella di «dare la fede evangelica e condurre gli uomini a Dio. Roma ha bisogno soprattutto di questo. E lo potrete fare solo se, pieni dell’ardore dello Spirito Santo, racconterete le meraviglie di Dio che voi stessi sperimentate ogni giorno». Poi un invito. «Non scoraggiatevi davanti agli insuccessi, al contrario siate convinti che malgrado le difficoltà il Signore è con voi e vi riempie della sua grazia e della sua gioia. La certezza che Cristo non ci abbandona e che nessun ostacolo potrà mai impedire la realizzazione del suo disegno di salvezza – conclude – sia per noi motivo di costante coraggio».

fonte: http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=7123

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